Un percorso per la formazione della figura dell'eco-allestitore tenuto da ricercatori e professionisti.
Una "controstoria" dell'esporre che analizza e rilegge gli allestimenti in ottica di sostenibilità.
Gli aggiornamenti sulle ricerche attualmente svolte da aziende, enti, progettisti e ricercatori dell'exhibit.
Gli strumenti e le normative per calcolare e monitorare l'impatto di un allestimento.
Soluzioni di eco-desgin per creare allestimenti riadattabili evitando di danneggiare le componenti.
Open call, pubblicazioni scientifiche e libri: una raccolta di articoli e ricerche dal network.
Icontenuti scientificidell’esporre sostenibile
A cura di Davide Crippa e Barbara Di Prete
La collana editoriale “Exhibit Sostenibile” rappresenta una prima raccolta di opere che esplorano le pratiche innovative e gli approcci sostenibili nel settore dell’allestimento. Il primo volume fornisce approfondimenti dettagliati su strategie ecologiche, tecnologie emergenti e studi di caso reali. La serie si pone l’obiettivo di illustrare le migliori pratiche per ridurre l’impatto ambientale delle esposizioni e di stimolare un dialogo continuo volto a coniugare elementi quali estetica, funzionalità e sostenibilità. Attraverso questa prima pubblicazione, si mira a promuovere una cultura della responsabilità ambientale e a ispirare nuove generazioni di progettisti.
Le pubblicazioni digitali
DETAILS
Davide Crippa, Barbara Di Prete – 2025
Il volume indaga il valore del dettaglio come strumento critico e operativo per promuovere pratiche sostenibili nel campo dell’exhibit design. Attraverso una selezione ragionata di casi studio e soluzioni costruttive, il testo esplora come materiali, giunzioni e strategie spaziali possano diventare dispositivi narrativi capaci di coniugare estetica, funzionalità e responsabilità ambientale. L’ebook mira a diffondere una cultura del progetto fondata sulla trasparenza e sulla circolarità, offrendo a progettisti, curatori e studenti strumenti concreti per ridurre l’impatto ambientale e favorire il riuso. Strutturato come un archivio open source di dettagli e riflessioni, Details rappresenta un contributo scientifico e operativo per la costruzione di un linguaggio comune della sostenibilità negli allestimenti.
Editore: Il PapaveroNumero di pagine: 259Collana: Sustainable ExhibitVolume: 0Tematica: Exhibit DesignLingua: IngleseCodice ISBN: 978-88-3294-253-8DOI: 10.82097/iuav-nsbvn-2026-v00
Towards the figure of the eco-exhibition designer
Davide Crippa, Barbara Di Prete (editors) – 2025
Il volume approfondisce la nascita della figura dell’eco-allestitore, nuovo professionista capace di integrare creatività, tecnica e responsabilità ambientale nella progettazione di spazi temporanei. Frutto dell’esperienza del Cluster NSBVN – Sustainable Exhibit e del progetto Exhibit 2.0: La svolta ecologica, il testo raccoglie contributi scientifici e pratici su temi di normativa, formazione e sperimentazione progettuale. L’ebook propone un percorso interdisciplinare che unisce teoria e azione, delineando strategie per una transizione ecologica del settore espositivo. Con un approccio critico e prospettico, il volume intende fornire strumenti, metodi e visioni per ridefinire il ruolo dell’allestitore come mediatore tra sostenibilità, innovazione e cultura del progetto.
Editore: Il PapaveroNumero di pagine: 132Collana: Sustainable ExhibitVolume: 1Lingua: IngleseCodice ISBN: 978-88-3294-254-5DOI: 10.82097/iuav-nsbvn-2026-v01
Beyond the exhibition – (Meta)project, curation and communication for sustainable/ responsible exhibit design
Lucia Ratti, Agnese Rebaglio (editors) – 2025
Il volume esplora la sostenibilità dell’allestimento estendendo lo sguardo oltre il progetto, verso curatela e metaprogetto a monte e comunicazione e verifica degli impatti a valle. Attraverso contributi che spaziano dal metaprogetto come dispositivo di traduzione al riuso curatoriale, dalle infrastrutture semantiche della cura museale alla critica del modello dei prestiti internazionali, il testo propone la sostenibilità come questione culturale prima che tecnica. Nono volume della collana promossa dal Cluster NSBVN – Sustainable Exhibit, si inserisce nel progetto Exhibit 2.0: La svolta ecologica. L’ebook offre a curatori e progettisti strumenti concettuali per ripensare l’intero ciclo di vita dell’evento culturale, riconoscendo nella relazione tra attori la vera infrastruttura della sostenibilità.
Editore: Il PapaveroNumero di pagine: 224Collana: Sustainable ExhibitVolume: 2Lingua: IngleseCodice ISBN: 978-88-3294-270-5DOI: 10.82097/iuav-nsbvn-2026-v02
Ten more lessons in Exhibition Design – Design in the Age of Sustainability
Davide Crippa, Massimiliano Cason Villa (editors) – 2025
Il volume riprende, a trent’anni di distanza, il formato delle Dieci lezioni di allestimento curate da Mario Mastropietro nel 1991, interrogando dieci studi italiani contemporanei – tra cui Calvi Brambilla, Dotdotdot, Cino Zucchi e Ghigos – sul modo in cui la responsabilità ambientale attraversa la pratica progettuale. Attraverso conversazioni dirette con i protagonisti, il testo restituisce una pluralità di approcci – poetici, tecnici, critici – mostrando come la sostenibilità nasca dalle scelte linguistiche e dai vincoli del processo ancor prima che dai materiali. Non un manifesto ma dieci voci che, in registri diversi, misurano l’eredità della lezione di Mastropietro con le urgenze della transizione ecologica contemporanea. Il volume si rivolge a progettisti e studiosi interessati a un aggiornamento critico della cultura italiana dell’allestimento.
Editore: Il PapaveroNumero di pagine: 492Collana: Sustainable ExhibitVolume: 3Lingua: IngleseCodice ISBN: 978-88-3294-273-6DOI: 10.82097/iuav-nsbvn-2026-v03
100 Things Not to Forget
Massimiliano Cason Villa, Davide Crippa, Alessandra Neri, Annapaola Vacanti (editors) – 2025
Il volume raccoglie l’esperienza della mostra “100 cose da non dimenticare”, realizzata a Milano durante la Design Week 2026 in due rifugi antiaerei della Seconda Guerra Mondiale, Rifugio 87 e Bunker Breda. Attraverso un approccio sottrattivo all’allestimento, il testo esplora come la memoria storica possa diventare strumento critico per interrogare il presente, intrecciando installazioni, ricerca sui materiali e una riflessione sulla resistenza come postura progettuale. I contributi attraversano ambiti diversi – distretti produttivi, riuso del vetro, materiali circolari – restituendo pratiche accomunate dalla scarsità come condizione generativa. L’ebook si rivolge a curatori e progettisti interessati a un design capace di coniugare memoria collettiva, responsabilità ambientale e sperimentazione costruttiva.
Editore: Il PapaveroNumero di pagine: 315Collana: Sustainable ExhibitVolume: 4Lingua: IngleseCodice ISBN: 978-88-3294-276-7DOI: 10.82097/iuav-nsbvn-2026-v04
NOWA
Davide Crippa – 2024
Il testo esplora il ruolo del design nella promozione di scelte consapevoli che riducano l’impatto ambientale, economico e sociale degli artefatti costruiti. Sottolinea l’urgenza di affrontare il tema della sostenibilità in tutte le sue dimensioni (sociale, produttiva, economica e ambientale), proponendo il design come driver strategico di innovazione. L’ebook ha un duplice obiettivo: sensibilizzare il pubblico sul tema e fornire agli esperti casi studio e soluzioni tecniche per favorire allestimenti sostenibili. Strutturato in sei capitoli, il volume combina analisi critica e visione progettuale, mirando a un cambiamento sistemico e aprendo nuove prospettive di ricerca futura.
Editore: Maggioli SpaNumero di pagine: 158Collana: PolitecnicaSerie: DesignTematica: DesignLingua: IngleseCodice ISBN: 8891671356Codice EAN: 9788891671356DOI: https://doi.org/10.30448/UNI.916.71356
Le pubblicazioni cartacee
Details
Il volume indaga il valore del dettaglio come strumento critico per l’exhibit design sostenibile, tra soluzioni che coniugano estetica e responsabilità ambientale.
Verso la figura dell’eco-allestitore
Il volume approfondisce la nascita dell’eco-allestitore, nuovo professionista tra creatività, tecnica e sostenibilità, tra normativa, formazione e sperimentazione progettuale.
In un contesto di crisi climatica, energetica ed economica, è cruciale affrontare le tematiche ambientali a livello sistemico e questo riguarda molti ambiti del sapere, tra cui quello espositivo. Anzi, paradossalmente proprio in questo ambito disciplinare – in cui il progetto si configura come flessibile, adattabile, impermanente e temporaneo – il rischio di sprechi significativi, con rilevanti impatti economici e ambientali, è ancora più elevato: il mondo dell’esporre offre l’occasione di scrivere un nuovo «manifesto per una sensibilità circolare» esportabile anche in altri settori, ma necessita un ripensamento sia valoriale che strumentale su cui siamo tutti chiamati a riflettere.
In questo senso, l’exhibit design può veicolare nuovi messaggi di sostenibilità, promuovere un cambiamento culturale e costituire un campo d’azione strategico per sperimentare buone pratiche circolari. Attraverso una buona progettazione è possibile creare proposte che siano intrinsecamente sostenibili, perseguendo pratiche e modi di progettare innovativi, che possano rivoluzionare la percezione che fruitori e clienti hanno dell’exhibit sostenibile – troppo spesso visto come qualcosa di costoso e difficilmente raggiungibile.
L’obiettivo è di aprire a possibili collaborazioni tra mondo del progetto, della produzione, dell’allestimento e delle nuove forme di fruizione espositiva, con il fine di attuare un cambiamento che è comunemente sentito come necessario e prioritario.
Si ricercano strumenti e competenze del design che possano apportare innovazioni di senso e fornire nuovi modelli valoriali, sociali, progettuali e produttivi, agendo su una molteplicità di scale e ambiti (ad esempio, allestimenti museali o fieristici, installazioni e opere d’arte, dispositivi espositivi, sistemi di prodotti-servizi, manufatti interattivi, progettazione di eventi, campagne di comunicazione, pianificazioni logistiche sostenibili, ecc.)
La call intende quindi indagare – attraverso progetti, ricerche, testimonianze, esperimenti in corso o visioni anticipatrici – il contributo che il design può fornire a sostegno della transizione ecologica, agendo per cambiare le pratiche dell’exhibit verso l’uso di materiali ecologici, modelli reversibili o facilmente replicabili, dispositivi intelligenti, modelli comunitari di condivisione delle risorse e infrastrutture tecniche e sociali in grado di rispondere alla sfida che ci attende.
I temi della collana
La call mira a raccogliere riflessioni, studi e proposte di lavoro che mettano in luce il ruolo del design nel promuovere innovazioni sistemiche in termini di progetto, fruizione, e comunicazione di allestimenti sostenibili. In particolare, c’è interesse a esplorare temi quali:
Il sistema economico dell’esporre: istantanee di mercato
Questa linea di ricerca esplora le dinamiche economiche del settore delle esposizioni e degli eventi, analizzando trend di mercato, modelli di business emergenti e strategie economiche. Particolare attenzione verrà data alle opportunità e alle sfide legate alla sostenibilità, innovazione tecnologica e globalizzazione. Si incoraggiano contributi che utilizzino casi studio per offrire una panoramica delle condizioni economiche attuali e delle prospettive future.
Cambiamento climatico e monitoraggio dell’inquinamento da esposizione
Questa linea di ricerca si concentra sulle strategie per affrontare il cambiamento climatico attraverso il monitoraggio dell’inquinamento generato dal mondo dell’exhibit. I contributi dovrebbero esplorare tecnologie e metodologie innovative per misurare e ridurre le emissioni di CO2 e altri inquinanti. Si incoraggiano lavori che forniscano soluzioni concrete e promuovano l’uso di toolkit analitici per valutare l’impatto ambientale delle mostre, con l’obiettivo di creare pratiche espositive più sostenibili.
Digital fabrication per l’eco-design
Questa linea di ricerca esamina come le tecnologie di fabbricazione digitale possano promuovere l’eco-design e la sostenibilità. I contributi dovrebbero esplorare l’uso di tecnologie parametriche, come la stampa 3D e la fresatura CNC, per ridurre gli sprechi e favorire l’adozione di materiali ecocompatibili. Si incoraggiano lavori che presentino casi studio e best practices, illustrando come l’approccio alla fabbricazione digitale possa contribuire a una progettazione più rispettosa dell’ambiente.L’obiettivo è fornire strumenti, linee guida e pratiche per integrare la digital fabrication nei processi di progettazione sostenibile.
Normativa e criteri minimi ambientali
Questa linea di ricerca approfondisce le leggi e le normative che regolano la sostenibilità negli exhibit museali. I contributi dovrebbero esaminare i criteri minimi ambientali necessari per la progettazione e realizzazione di esposizioni sostenibili, utilizzando casi studio e best practices. Si incoraggiano lavori che discutano le sfide legate all’implementazione di tali criteri e propongano soluzioni innovative per garantire il rispetto delle normative ambientali. L’obiettivo è fornire linee guida concrete e pratiche per migliorare la sostenibilità nel settore museale.
Segnali di pratiche sperimentali: casi studio e applicazioni pratiche
Questa linea di ricerca esplora i risultati iniziali della collaborazione tra l’università e gli enti allestitivi all’interno di progetti di ricerca (es. il programma FSE della Regione Veneto e il programma Nazionale TOCC – Transizione Ecologica). I contributi dovrebbero analizzare i progressi e le innovazioni derivanti da queste collaborazioni, nonché l’impatto sulla ricerca e sulle implementazioni concrete.Si incoraggiano lavori che illustrino i benefici, le sfide e le best practices emerse, con l’obiettivo di fornire una panoramica delle sinergie tra istituzioni accademiche e museali nel promuovere la sostenibilità.
Economia circolare nell’esporre: dallo sharing al riciclo
Questa linea di ricerca affronta il tema dell’economia circolare nel settore allestitivo, concentrandosi sul riutilizzo di materiali dismessi in buone condizioni. I contributi dovrebbero esaminare buone pratiche di condivisione e affitto a breve e lungo termine, evidenziando l’importanza delle connessioni territoriali per ridurre l’impatto ambientale dei trasporti. Inoltre, si analizzeranno metodi di riciclo per rigenerare materiali in via di decadimento. L’obiettivo è fornire strumenti e suggerire relazioni che possano sviluppare dinamiche sostenibili nella filiera dell’esporre.
Partendo da queste – e forse molte altre – domande, NSBVN si propone di raccogliere contributi sotto forma di:Saggi e riflessioni critiche volti a contribuire alla conoscenza dello stato dell’arte del dibattito contemporaneo, portando anche punti di vista dissonanti.Progetti e azioni sul campo volti a definire un nuovo paradigma progettuale, produttivo, fruitivo e commerciale per la sostenibilità dell’esporre.Ricerche sperimentali che promuovono una dimensione visionaria, capace di fornire le soluzioni più all’avanguardia in termini di innovazione progettuale, di servizi, di materiali o di processo.
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