Un percorso per la formazione della figura dell'eco-allestitore tenuto da ricercatori e professionisti.
Una "controstoria" dell'esporre che analizza e rilegge gli allestimenti in ottica di sostenibilità.
Gli aggiornamenti sulle ricerche attualmente svolte da aziende, enti, progettisti e ricercatori dell'exhibit.
Gli strumenti e le normative per calcolare e monitorare l'impatto di un allestimento.
Soluzioni di eco-desgin per creare allestimenti riadattabili evitando di danneggiare le componenti.
Open call, pubblicazioni scientifiche e libri: una raccolta di articoli e ricerche dal network.
Exhibit 2.0: la svolta sostenibile
Corsi dedicati per formare la figura dell’Eco-allestitore
Si offrono corsi suddivisi in lezioni che annoverano le pratiche e i buoni esempi di exhibit sostenibile. Il pacchetto di corsi, nella sua totalità, garantisce una conoscenza completa, storica, tecnica e concreta sulle metodologie per progettare un allestimento in modo sostenibile. Monitorando e comprendendone appieno l’impatto, favorendo una economia circolare che punti a ridurre gli sprechi e al riutilizzo di beni e materiali impiegati. I corsi sono acquistabili gratuitamente.
Ogni corso è articolato in più lezioni, ciascuna composta da video della durata variabile tra i 10 e i 25 minuti. Per accedere alla lezione successiva è necessario completare integralmente quella in corso, inclusi eventuali moduli o argomenti specifici.Le lezioni sono registrate e possono essere riviste più volte in qualsiasi momento. A queste si affiancano, quando previsti, incontri in presenza e sessioni in diretta, come conferenze o altri eventi di carattere divulgativo.Al termine del corso, e in alcuni casi anche al termine di singole lezioni, è previsto un breve test per verificare la comprensione dei contenuti proposti. Il superamento del test consente il rilascio di un attestato di partecipazione e completamento del corso.
R. Fagnoni – Università Iuav di Venezia
L’eco-design considera l’intero ciclo vita del prodotto. Un approccio che, ad oggi, è necessario ma ancora poco integrato nella disciplina dell’Exhibit Design.
M. Rota – ICOM Italia
Un corso che esplora casi studio e buone pratiche dell’interaction design applicate nel settore dell’exhibit e degli allestimenti sostenibili.
D. Crippa, A. Bassi – Università Iuav di Venezia
Un corso che riassume alcuni tra i più considerevoli casi studio nella storia dell’esporre, mostrando scelte progettuali e dettagli costruttivi dei maestri del design.
A. Bassi – Università Iuav di Venezia
Un corso sui principi della transizione ecologica applicati alla gestione e valorizzazione degli archivi.
D. Crippa – Università Iuav di Venezia – 2024
Un corso che ripercorre le principali tecnologie della digital fabrication, mostrando processi, materiali e applicazioni che stanno trasformando la manifattura contemporanea.
Un corso che presenta i principali riferimenti normativi per progettare e gestire eventi sostenibili, le buone pratiche ambientali applicate al settore culturale ed espositivo.
L. Bortoloni – Università Iuav di Venezia
Un corso sui principi di comunicazione sostenibile dalle tecniche di stampa a metodi alternativi per il digitale.
D. Crippa – Università Iuav di Venezia
D. Maragno – Università Iuav di Venezia
Un corso sui principi di transizione ecologica a partire dalle risposte che si ricercano in campo accademico.
P. Ruttico – Università Iuav di Venezia
Un corso che fornisce le basi di Grasshopper applicate alla fabbricazione digitale per costruire soluzioni allestitive sostenibili ed applicabili tramite aspetti parametrici.
D. Crippa – Università Iuav di Venezia – 2025
Un corso in presenza con approfondimenti e casi pratici sulla sostenibilità nell’exhibit raccontata in conferenze, lezioni e testimonianze di ricercatori e professionisti.
Qui troverai le 12 micro-lezioni gratuite dedicate all’Exhibit Design e alla Sostenibilità. Il corso ti permetterà di comprendere meglio la progettazione di allestimenti sostenibili, di scoprire le tecnologie e gli strumenti di calcolo dell’impatto ambientale e di essere aggiornato sulle normative vigenti in quest’ambito. Esplora la sezione dedicata.
Davide Crippa
Comprendere i sistemi dell’esporre contemporaneo attraverso i tre Codici dell’Esporre: il Codice Sfondo, Allestimento, Oggetto. A questi tre codici classici, è necessario aggiungerne uno che fornisca la matrice di sostenibilità dell’allestimento stesso: il Codice Ambiente.
Comprendere la sostenibilità nell’Exhibit Design a partire dalla storia della disciplina. I fratelli Castiglioni sono senza dubbio un caso enciclopedico che ha influenzato e continua ad influenzare la progettazione contemporanea degli allestimenti.
Quanto è sostenibile l’esporre contemporaneo? In questa lezione si tratteranno temi di approfondimento sulla progettazione di oggi per migliorare i processi e le pratiche espositive con l’obbiettivo di ridurre l’impatto ambientale in ottica realmente sostenibile.
Esporre non è solamente esporre nei musei o nelle fiere, esporre significa anche esporre delle ‘architetture a tempo’. È questo il caso degli showroom, che offrono una grande sfida rispetto al tema della temporalità legato alla sostenibilità
Dagli inizi degli anni 2000 si introduce la variabile digitale. Ad oggi è necessario interrogarsi sulle opportunità immateriali delle tecnologie e della loro sostenibilità negli allestimenti, tenendo presente l’impatto che questa componente può avere sulla loro sostenibilità.
Massimiliano Cason Villa
L’eco-design considera l’intero ciclo vita del prodotto. Un approccio che, ad oggi, è necessario ma ancora poco integrato nella disciplina dell’Exhibit Design. Ricerche accademiche si stanno muovendo in questa direzione progettando strumenti e metodi concreti.
Dal 2020 vari musei internazionali, hanno creato ed adottato dei toolkit per facilitare la progettazione di allestimenti museali sostenibili. In Italia esiste un progetto più ambizioso, a livello normativo: quello dei Criteri Minimi Ambientali
Denis Maragno
Per comprendere il cambiamento climatico è necessario conoscere la complessità ambientale. Questa consapevolezza deve essere alla base di un progetto moderno, in questo modo è possibile considerare le varianti e le necessità per raggiungere una sostenibilità reale.
Piercarlo Romagnoni
Il ciclo di vita dei materiali, dei prodotti e dei servizi significa analizzare i processi progettuali e capire l’impatto che ognuno di essi ha sull’ambiente. Oggi, diversi strumenti sono utili per valutare e contenere gli impatti di ogni progetto.
I tool di valutazione dell’impatto ambientale sono ormai una realtà nella disciplina dell’Exhibit Design. In particolare, i tool strategici, sono di forte interesse per enti allestitivi e museali, tanto da rappresentare dei veri e propri strumenti progettuali.
La grafica e la comunicazione sono tra gli elementi principali dell’inquinamento da esibizione. È importante, perciò, che già in fase di progettazione i pannelli, artefatti, e tutto il materiale stampato, sia pensato in un’ottica di sostenibilità ambientale.
Le moderne tecnologie influenzano anche le modalità di produzione degli allestimenti. L’uso di algoritmi o di intelligenza artificiale permettono di pensare al progetto in una maniera differente e più sistemica, anche in un’ottica di sostenibilità.
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