All

Maurizio Cattelan – Guggenheim Museum

New York – 2012

Un’esposizione senza confini

La mostra “All” di Maurizio Cattelan, allestita dallo stesso artista al Guggenheim Museum di New York nel 2011, trasforma l’edificio in un’opera d’arte. La spirale eloquente simboleggia la crescita illimitata, enfatizzando il percorso e l’atto del guardare.

Le opere non sono più fissate alle pareti; il grande vuoto centrale diventa lo spazio da riempire, visibile da diverse angolazioni grazie alla rampa. La sinergia tra le opere e la “scatola espositiva” è straordinaria.

Il repertorio dell’artista è appeso a una struttura metallica nel grande atrio, creando un’installazione armonica e coinvolgente. Posizionando l’allestimento al centro, il visitatore è costretto a guardare verso l’interno del museo, anziché verso le pareti.

Questo approccio rimescola le carte della vita e dell’esperienza artistica di Cattelan, eliminando letture cronologiche e offrendo una visione organica su più piani. La mostra invita a riflettere sulla pluralità di significati, sia nelle opere che nell’esistenza stessa.

Codici dell’allestimento

Visualizzazione in prospetto dell’allestimento

Dettaglio: sistema allestitivo

Principali punti di vista

La mostra può essere fruita a tutto tondo e da altezze diverse rispetto ai piani del museo. Questo crea una vera e propria “ricerca del dettaglio” nello spettatore.

Principali fasci luminosi

La luce è sia naturale che artificiale, fruttando il grosso lucernario presente nel museo la mostra è illuminata con un fascio che crea giochi di luce e conferisce maggiore plasticità alle sculture appese.

Credits

Ricerca di Ilaria Favalessa per il Laboratorio Exhibit Design (Prof. D.Crippa)
Università Iuav di Venezia‭ ‬- Laurea magistrale in Design del prodotto‭, ‬della comunicazione e degli interni.