Bauhaus 1919-1928

Herbert Bayer – MoMa

New York – 1938

Bauhaus: Visione e Forma

La mostra sul Bauhaus tenuta nella capitale americana nel 1938 è un allestimento curato in uno spazio di forma quadrata, modificato internamente da volumi ed elementi che tracciano un percorso guidato e ordinato, suggerendo al visitatore una sequenza precisa con cui accedere alle varie sale, ognuna delle quali ospita tematiche differenti legate al movimento Bauhaus.

Questo percorso, tema cardine del progetto espositivo, è ulteriormente enfatizzato da grafiche posizionate sia a pavimento che a parete, le quali suggeriscono e rafforzano i flussi di visita.

Gli spazi sono suddivisi da pannelli e da elementi che disegnano gli ambienti e scandiscono le aree tematiche.

L’allestimento, semplice ma efficace, si compone principalmente di moduli sospesi tramite cavi, piedistalli, teche, tavoli e mensole che espongono gli oggetti, mentre pezzi iconici, come la poltrona Wassilly, sono posizionati direttamente a terra per un contatto diretto.

Interessante è anche l’espediente che Herbert Bayer utilizza in una delle sale: viene creato un foro nella parete che consente al pubblico di osservare le opere disposte all’interno di una stanza non accessibile, offrendo un’inedita prospettiva

Codici dell’allestimento

Principali componenti dell’allestimento

Dettaglio: giunti degli espositori

Disposizione mostra

Principali fasci luminosi

L’illuminazione si divide principalmente in due categorie. Una luce puntuale, per un’illuminazione più diretta, ed una più generica, che punta a diffondere la luce nello spazio

Screenshot

Credits

Ricerca di Mazzon Carlotta per il Laboratorio Exhibit Design (Prof. D.Crippa)
Università Iuav di Venezia‭ ‬- Laurea magistrale in Design del prodotto‭, ‬della comunicazione e degli interni.