Un percorso per la formazione della figura dell'eco-allestitore tenuto da ricercatori e professionisti.
Una "controstoria" dell'esporre che analizza e rilegge gli allestimenti in ottica di sostenibilità.
Gli aggiornamenti sulle ricerche attualmente svolte da aziende, enti, progettisti e ricercatori dell'exhibit.
Gli strumenti e le normative per calcolare e monitorare l'impatto di un allestimento.
Soluzioni di eco-desgin per creare allestimenti riadattabili evitando di danneggiare le componenti.
Open call, pubblicazioni scientifiche e libri: una raccolta di articoli e ricerche dal network.
home > Imparare dai maestri
Matilde Cassani, Studio Folder – Triennale di Milano – Palazzo dell’Arte
Milano – 2019
Design takes on human survival
“Broken Nature” è una mostra inaugurata alla XXII Triennale di Milano, curata da Paola Antonelli, direttrice del MoMA, che esplora le complesse relazioni tra l’uomo e la natura. Il progetto affronta temi cruciali come il cambiamento climatico, i diritti umani e, in generale, il ruolo del design riparativo nell’epoca dell’Antropocene. L’esposizione pone l’accento sul design come strumento fondamentale per rigenerare e mantenere il legame tra l’umanità e l’ambiente, andando oltre una visione antropocentrica e proponendo un approccio riconciliativo e interspecie.
Il percorso della mostra invita a riflettere sulle responsabilità del design contemporaneo e sulle sue mancanze, mettendo in discussione pratiche e visioni tradizionali. In particolare, si propone una nuova prospettiva, che non solo sottolinea le potenzialità del design nel riparare le ferite inflitte all’ambiente, ma anche nell’armonizzare le interazioni tra gli esseri umani e il mondo naturale.
Il progetto espositivo è stato realizzato in collaborazione con lo Studio Folder e Matilde Cassani, con un importante contributo grafico di Anna Kulachek, che ha avuto il compito di organizzare e chiarire visivamente le tematiche centrali della mostra. Grazie a questa collaborazione, “Broken Nature” offre un’esperienza coinvolgente e riflessiva, stimolando il pubblico a interrogarsi sul futuro del nostro rapporto con la natura e sull’importanza di un design responsabile e sostenibile.
Il percorso mostra è caratterizzato da un anello con diverse ramificazioni per la fruizione delle singole aree tematiche della mostra
l’illuminazione della mostra è prevalentemente con sorgenti di luce naturale
Ricerca di Cecilia Tosi per il Laboratorio Exhibit Design (Prof. D.Crippa)Università Iuav di Venezia - Laurea magistrale in Design del prodotto, della comunicazione e degli interni.
Nome utente o indirizzo email
Password
Ricordami