Cainet of abstraction

El Lissitzky – Museo Provinciale di Hannover

Hannover – 1927

Un dialogo tra spazio e arte

Il Cabinet of Abstraction (Kabinett der Abstrakten), realizzato nel 1927 da El Lissitzky su commissione di Alexander Dorner per il Museo Provinciale di Hannover, rappresenta una delle prime esplorazioni di un ambiente espositivo interattivo e dinamico.

Lissitzky, a capo del Dipartimento di Arredamento e Interior Design presso Vkhutemas, viaggiò tra Germania e Paesi Bassi per studiare le innovazioni dell’architettura moderna e diffondere l’arte russa in Europa. Il progetto nasce dal dialogo con Dorner, che desiderava superare i tradizionali formati espositivi e creare nuove modalità di fruizione per l’arte astratta.

Il Cabinet, uno spazio di circa 20 metri quadrati, è un ambiente modulare e trasformabile, pensato per ospitare le opere di artisti d’avanguardia come Mondrian, Moholy-Nagy, Picasso e lo stesso Lissitzky. Non si trattava di un semplice contenitore per opere d’arte, ma di un’esperienza immersiva, con superfici riflettenti, giochi di colori e un allestimento che favoriva una fruizione dinamica.

Questo spazio innovativo non solo esaltava l’arte astratta, ma invitava il visitatore a interagire attivamente con l’ambiente, anticipando i principi di molte installazioni contemporanee.

Codici dell’allestimento

Vista: assonometria dell’allestimento completo

Vista: sezione prospettica lato sud

Principali fasci luminosi

L’illuminazione è progettata per esaltare l’interazione tra luce e superfici riflettenti, creando effetti dinamici che cambiano la percezione delle opere e immergono lo spettatore in un’atmosfera vibrante e multisensoriale.

Credits

Ricerca di Carlo Marcato per il Laboratorio Exhibit Design (Prof. D.Crippa)
Università Iuav di Venezia‭ ‬- Laurea magistrale in Design del prodotto‭, ‬della comunicazione e degli interni.