Etru

Franco Minissi – Villa Giulia

Roma – 1955

Uomo – Architettura – Uomo

Negli anni ’50, il Museo di Villa Giulia si trovò ad affrontare problemi critici di spazi espositivi inadeguati e una saturazione di reperti archeologici, che rendevano difficile una presentazione efficace delle collezioni etrusche e italiche.

Il direttore della Soprintendenza alle Antichità dell’Etruria meridionale, Renato Bartoccini, si rese conto dell’impossibilità di ampliare fisicamente la struttura del museo con nuovi terreni, poiché il contesto urbano e architettonico non consentiva estensioni.

Di fronte a questa situazione complessa, Bartoccini prese la decisione di intraprendere una ristrutturazione radicale degli spazi interni. L’obiettivo era ottimizzare il percorso espositivo, rendendolo più chiaro, leggibile e fruibile sia per studiosi che per un pubblico più ampio.

Per realizzare questo ambizioso progetto, il compito venne affidato a Roberto Vighi per la parte archeologica e all’architetto Franco Minissi per il design degli spazi, una figura già nota per le sue soluzioni innovative nel campo dei musei e delle esposizioni temporanee.

Minissi propose un approccio architettonico e museologico all’avanguardia: utilizzò materiali moderni, come il vetro e il metallo, che garantivano una visione più ampia e chiara dei reperti, permettendo inoltre di aumentare virtualmente la superficie espositiva.

Il suo intervento si basava sull’idea di un’esposizione più leggera e trasparente, dove i visitatori potessero percepire le opere in un contesto armonioso e organizzato.

Codici dell’allestimento

Dettagli allestimento

Sottoelementi e materiali

Vengono create diverse situazioni e punti di vista, in cui le opere assumono significati diversi a seconda di dove vengono guardate.

Principali fasci luminosi

L’illuminazione è a soffitto e la luce è ben distribuita in tutta l’esposizione.

Credits

Ricerca di Vincenzo Mari per il Laboratorio Exhibit Design (Prof. D.Crippa)
Università Iuav di Venezia‭ ‬- Laurea magistrale in Design del prodotto‭, ‬della comunicazione e degli interni.