Un percorso per la formazione della figura dell'eco-allestitore tenuto da ricercatori e professionisti.
Una "controstoria" dell'esporre che analizza e rilegge gli allestimenti in ottica di sostenibilità.
Gli aggiornamenti sulle ricerche attualmente svolte da aziende, enti, progettisti e ricercatori dell'exhibit.
Gli strumenti e le normative per calcolare e monitorare l'impatto di un allestimento.
Soluzioni di eco-desgin per creare allestimenti riadattabili evitando di danneggiare le componenti.
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Cino Zucchi – Padiglione Italia Arsenale, Biennale di Architettura
Venezia – 2014
Modernità nell’Arsenale
Il Padiglione Italia all’Arsenale accoglie i visitatori con un imponente portale in metallo che si integra con l’architettura storica circostante.
Composto da 163 pannelli alti fino a 10 metri e del peso complessivo di 6 tonnellate, questo elemento permanente rappresenta un simbolico “innesto” di creatività contemporanea negli spazi antichi dell’Arsenale, favorendo un’esperienza di visita immersiva e intima.
La mostra si apre con una sezione dedicata all’architettura italiana moderna, riflettendo sull’importanza dell’Expo 2015 e sulla transizione di Milano da città a metropoli globale.
La seconda sala offre una panoramica del paesaggio italiano, con progetti integrati e un mosaico di video che esplorano il tema dell’innesto architettonico nei contesti urbani.
L’esposizione analizza inoltre l’interazione tra architettura e vita quotidiana, con la sezione “Cartoline dal mondo” che offre uno sguardo internazionale sull’evoluzione dell’architettura italiana.
All’esterno, un giardino accoglie una lunga panca-scultura in cortén acidato, disegnata da Cino Zucchi in collaborazione con De Castelli, estesa per circa 120 metri.
Questo spazio invita alla riflessione e al relax, accentuando il legame tra l’interno della mostra e il paesaggio esterno.
La mostra è pensata per fornire due possibili modalità di fruizione. Uno, più lungo, per un pubblico più interessato, l’altro, più breve, per un pubblico più generalista
L’illuminazione è a soffitto, pensata con faretti pensati per creare una luce direzionale e specifica per esaltare l’allestimento
Ricerca di Giulia Coppari per il Laboratorio Exhibit Design (Prof. D.Crippa)Università Iuav di Venezia - Laurea magistrale in Design del prodotto, della comunicazione e degli interni.
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