Mostra di Giacomo Manzù

Carlo Scarpa – Ala Napoleonica, Museo Correr

Venezia – 1964

Spazio e Materia

L’allestimento realizzato da Carlo Scarpa nella sala da ballo dell’Ala Napoleonica del Museo Correr per la XXXII Biennale di Venezia del 1964 presenta 31 bassorilievi bronzei di Giacomo Manzù, creati tra il 1947 e il 1964, che raccontano la genesi della Porta della Morte in San Pietro a Roma.

Per questa mostra, Scarpa ha completamente riconfigurato lo spazio, utilizzando listelli di legno grezzo, un pavimento in iuta scura e un velario chiaro che pende dal soffitto.

Questa scelta stilistica annulla quasi completamente il dialogo con lo sfondo, risaltando invece gli oggetti esposti e creando un continuo scambio formale e materico tra l’allestimento e le opere.

Le ombre dei lampadari e la luce che filtra attraverso il velario contribuiscono a un’azione di potenziamento del contenuto, enfatizzando l’importanza delle opere di Manzù in un contesto architettonico profondamente meditato e studiato.

La scelta dei materiali e la disposizione degli elementi riflettono l’intento di Scarpa di creare un ambiente che favorisca la contemplazione, invitando i visitatori a immergersi nella narrazione visiva proposta dai bassorilievi.

Ogni dettaglio dell’allestimento, dalla texture del legno alle sfumature della luce, è pensato per evocare emozioni e stimolare una connessione profonda con l’arte, rendendo l’esperienza espositiva un viaggio sensoriale tra storia e contemporaneità.

Codici dell’allestimento

Vista: assonometrie dell’allestimento

Dettaglio: componenti dell’allestimento

Dettagli: componenti strutturali degli espositori

Percorsi e flussi delle persone

La parete di ingresso di sinistra, più lunga di quella opposta, guida il visitatore verso l’area espositiva a destra, creando un percorso antiorario che favorisce un flusso ordinato, nonostante ci sia una sola via di accesso e uscita.

Principali fasci luminosi

L’illuminazione è dal soffitto ma la presenza dei velari, che fanno da ‘filtro’, crea un’ atmosfera luminosa diffusa che irradia tutta l’esposizione

Credits

Ricerca di Matthew Saporetti per il Laboratorio Exhibit Design (Prof. D.Crippa)
Università Iuav di Venezia‭ ‬- Laurea magistrale in Design del prodotto‭, ‬della comunicazione e degli interni.