Mostra di Poesia Concreta

A G Fronzoni – Biennale di Venezia

Ca’ Giustinian – 1969

Segno e Volume

Tra il 1967 e il 1969 si svolgono diverse mostre sulla poesia concreta, tra cui quella curata da Dietrich Mahlow e Arrigo Lora Totino alla Biennale di Venezia dal 25 settembre al 10 ottobre 1969.

La poesia concreta, un movimento emerso negli anni ’50, si distacca dal significato tradizionale del testo per concentrarsi su elementi costitutivi come parole, sillabe, fonemi e lettere.

Questa forma di espressione esalta la dimensione tipografica, utilizzando disposizioni grafiche innovative su vari materiali, non solo carta.

La mostra presenta oltre 80 volumi con progetti grafici, mettendo in evidenza l’approccio sperimentale e visivo degli artisti.

A.G. Fronzoni si distingue per la sua capacità di coniugare segno e volume, creando opere che raggiungono una forma di espressività estrema e minimalista.

Il movimento della poesia concreta rivoluziona la percezione stessa del testo scritto, proponendo un’arte interdisciplinare che abbraccia grafica, design e poesia visiva, sottolineando l’importanza del rapporto tra forma e significato.

Codici dell’allestimento

Principali componenti dell’allestimento

Dettagli allestimento

Percorsi e flussi delle persone

Il visitatore è portato a seguire la mostra in modo ordinato. L’allestimento, infatti, determina una divisione dello spazio quasi geometrica.

Principali fasci luminosi

L’illuminazione segue l’allestimento nel suo sviluppo geometrico ed accompagna l’utente nella sua visita

Credits

Ricerca di Rolli Daniele per il Laboratorio Exhibit Design (Prof. D.Crippa)
Università Iuav di Venezia‭ ‬- Laurea magistrale in Design del prodotto‭, ‬della comunicazione e degli interni.