Museo di QUAI BRANLY

Jean Nouvel – QUAI BRANLY

Parigi – 2006

Esterno e Interno

Il Quai Branly presenta un rapporto inusuale tra l’esterno e l’interno: mentre l’edificio si inserisce con forza nel contesto urbano parigino, gli interni funzionano in modo autonomo.

L’ openspace è caratterizzato da un’atmosfera buia, con luci strategicamente posizionate che scolpiscono lo spazio.

Una grande passerella curvilinea fluttua all’interno, evocando l’idea di entrare nel ventre di un animale preistorico. L’ambiente è definito da colori incisivi e dall’uso suggestivo della luce.

Non ci sono vere separazioni, ma microsistemi che interagiscono tra loro, creando un dialogo continuo.

La rampa d’ingresso simboleggia un’ascesa, e il pavimento rosso conferisce un senso di oppressione, intensificando l’emozione del percorso espositivo.

Le vetrine, scelte come principali sistemi di allestimento, permettono ai visitatori di stabilire un contatto diretto con le opere, che emergono come presenze forti all’interno di questo spazio oscuro e organico.

La luce anima le opere, contribuendo a un’atmosfera quasi sacra, in cui ogni elemento sembra vivere in armonia con il contesto circostante.

Codici dell’allestimento

Principali componenti dell’allestimento

Dettagli allestimento

Principali elementi

Principali fasci luminosi

L’ allestimento prevede l’uso di luci generali (prima immagine), che garantiscono una luminosità diffusa allo spazio, e di luci direzionali che, invece, aumentano il livello di enfasi all’interno dell’esposizione.

Credits

Ricerca di Carlotta Bianchi per il Laboratorio Exhibit Design (Prof. D.Crippa)
Università Iuav di Venezia‭ ‬- Laurea magistrale in Design del prodotto‭, ‬della comunicazione e degli interni.