Museo di storia naturale di Venezia

Lorenzo Greppi – Fondaco dei Turchi

Venezia – 2010

Dal Commercio Ottomano alla Scoperta della Vita

Costruito nella prima metà del XIII secolo per la famiglia Pesaro, il Fontego dei Turchi divenne un punto nevralgico per le attività commerciali e diplomatiche dell’Impero Ottomano a Venezia dal 1621 al 1838. Trasformato nel 1923 nel Museo di Storia Naturale, l’edificio ha subito un’importante ristrutturazione e riaperto nel 2010 con un percorso museale interattivo e moderno.

Con oltre due milioni di reperti esposti in undici sale tematiche, il museo conduce i visitatori attraverso 700 milioni di anni di storia naturale, articolandosi in tre aree principali: “Sulle tracce della vita”, dedicata a fossili e paleontologia; “Raccogliere per stupire, raccogliere per studiare”, che celebra il collezionismo scientifico; e “Le strategie della vita”, incentrata sulla varietà delle forme viventi e sui loro adattamenti.

Questo allestimento multisensoriale invita il pubblico a immergersi in un’esperienza che stimola la curiosità per la natura in tutte le sue forme.

Codici dell’allestimento

Principali componenti dell’allestimento

Dettaglio: elementi dell’allestimento

Principali fasci luminosi

L’illuminazione avviene principalmente con proiezioni di figure preistoriche sui cilindri posti sul soffitto. Le opere sono illuminate in maniera puntuale con cornici o faretti che accentuano le texture dei fossili.

bty

Credits

Ricerca di Rosangela Carraro per il Laboratorio Exhibit Design (Prof. D.Crippa)
Università Iuav di Venezia‭ ‬- Laurea magistrale in Design del prodotto‭, ‬della comunicazione e degli interni.