Un percorso per la formazione della figura dell'eco-allestitore tenuto da ricercatori e professionisti.
Una "controstoria" dell'esporre che analizza e rilegge gli allestimenti in ottica di sostenibilità.
Gli aggiornamenti sulle ricerche attualmente svolte da aziende, enti, progettisti e ricercatori dell'exhibit.
Gli strumenti e le normative per calcolare e monitorare l'impatto di un allestimento.
Soluzioni di eco-desgin per creare allestimenti riadattabili evitando di danneggiare le componenti.
Open call, pubblicazioni scientifiche e libri: una raccolta di articoli e ricerche dal network.
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Cino Zucchi Architetti – via Bagutta
Milano – 2020
Eleganza e Design
L’ampliamento della boutique Almini in via Bagutta a Milano, progettato da Cino Zucchi Architetti, arricchisce le scelte spaziali e materiali del flagship store adiacente, rispondendo alla crescente articolazione di prodotto e immagine del brand.
Questo spazio espositivo e di vendita funziona come una cassa armonica, capace di esaltare la “melodia” rappresentata dalle scarpe e dagli oggetti in pelletteria, creando un’atmosfera preziosa e discreta.
L’ architettura d’interni non cerca di oscurare gli oggetti, ma piuttosto di costituire un “analogo” che evoca emozioni e significati in linea con il carattere del brand.
L’elemento distintivo è la cornice in ottone a teste ovali, presente sia nei serramenti delle vetrine sia negli espositori interni.
Questa scelta stilistica non solo arricchisce l’estetica del negozio, ma sottolinea anche la qualità e l’unicità dei prodotti offerti, creando un ambiente in cui il design e la merce si completano a vicenda.
In questo modo, l’ampliamento non è solo una questione di spazio, ma un’opportunità per valorizzare l’identità del marchio attraverso un’esperienza di acquisto coinvolgente e raffinata.
I dettagli progettuali, come i riflessi della luce sulle superfici metalliche e le geometrie essenziali degli arredi, enfatizzano l’idea di lusso contemporaneo, mentre la disposizione degli spazi garantisce un percorso fluido e immersivo per il cliente.
Luce da cantiere posta a pavimento che conferisce monumentalità alla struttura principale. Non c’è una fonte di luce fissa, ma viene spostata a seconda dell’occorrenza e i cavi vengono nascosti sotto i ciottoli del pavimento.
Ricerca di Leone Anna per il Laboratorio Exhibit Design (Prof. D.Crippa)Università Iuav di Venezia - Laurea magistrale in Design del prodotto, della comunicazione e degli interni.
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