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Nendo – National Gallery of Victoria
Melbourne, Australia – 2018
Ottica e Architettura
La mostra “Nendo per Escher”, tenutasi nel 2018 alla National Gallery of Victoria di Melbourne, ha offerto un’affascinante esplorazione delle opere di M.C. Escher, celebre per le sue illusioni ottiche e il suo approccio matematico alla rappresentazione visiva.
L’esposizione comprendeva 157 opere, incluse alcune delle più iconiche litografie e xilografie dell’artista, con un allestimento curato da Nendo, lo studio di design giapponese.
Per valorizzare la complessità delle opere, la struttura originale del museo è stata trasformata in un sistema di 10 spazi immersivi, ognuno caratterizzato da dimensioni, colori e atmosfere differenti, creando un’esperienza continua simile a un labirinto.
Elementi ricorrenti nell’immaginario di Escher, come pesci, uccelli e scale infinite, hanno ispirato l’uso di motivi tridimensionali progettati per guidare i visitatori attraverso lo spazio, sottolineando il dialogo tra architettura e arte.
L’intero allestimento è stato concepito come una “casa per Escher”, utilizzando la forma archetipica di una casa per richiamare le strutture semplici ma ingannevoli che caratterizzano il suo lavoro.
Poiché Escher indagava le relazioni tra tridimensionalità e bidimensionalità, il design della mostra ha volutamente invertito questa esplorazione, portando il visitatore in una dimensione fisica che permette di “entrare” nei temi complessi delle sue opere.
Con questo approccio, la mostra non si è limitata a esporre i lavori di Escher, ma ha ampliato il modo in cui il pubblico può interagire con essi, fornendo un’esperienza sensoriale e intellettuale che ha ridefinito i confini del tradizionale allestimento museale.
Ricerca di Sbrogiò Martina per il Laboratorio Exhibit Design (Prof. D.Crippa)Università Iuav di Venezia - Laurea magistrale in Design del prodotto, della comunicazione e degli interni.
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