Padiglione INA

Franco Albini – Fiera di Milano

Milano – 1935

Trasparenze e Geometrie

Nel 1935, Franco Albini progettò il Padiglione per l’Istituto Nazionale Assicurazioni, realizzato per la Fiera di Milano. L’architettura del padiglione si caratterizzava per il dialogo tra l’opacità della struttura e la trasparenza dell’allestimento, creando una tensione tra i due elementi. Le ampie vetrate dell’architettura sembravano annullarsi, mentre l’allestimento, basato su pannelli traslucidi, conferiva leggerezza allo spazio.

Il modulo geometrico di 80 cm era il principio organizzativo che univa architettura e allestimento, scandendo il pavimento e definendo gli spazi senza elementi decorativi superflui. Al centro della struttura, uno spazio a doppia altezza costituiva il fulcro dell’esposizione, dove il verticale e l’orizzontale si incontravano, e gli oggetti esposti sembravano fluttuare nel vuoto, stimolando la percezione spaziale.

L’approccio di Albini creava così un “ambiente nell’ambiente”, dove la leggerezza visiva e la trasparenza permettevano allo spettatore di immergersi completamente nell’esperienza espositiva.

Codici dell’allestimento

Vista: assonometria dell’allestimento

Vista: pianta e sezioni dell’allestimento

Dettagli: sistemi di allestimento

Principali fasci luminosi

L’illuminazione avviene su tre livelli: in generale lo spazio è illuminato da luce naturale, a questa si aggiungono delle luci diffuse che danno uniformità creando una illuminzione chiara e nitida, infine delle luci spot mettono in risalto l’esposizione principale.

Credits

Ricerca di Carolina Locatelli Valerio per il Laboratorio Exhibit Design (Prof. D.Crippa)
Università Iuav di Venezia‭ ‬- Laurea magistrale in Design del prodotto‭, ‬della comunicazione e degli interni.