Un percorso per la formazione della figura dell'eco-allestitore tenuto da ricercatori e professionisti.
Una "controstoria" dell'esporre che analizza e rilegge gli allestimenti in ottica di sostenibilità.
Gli aggiornamenti sulle ricerche attualmente svolte da aziende, enti, progettisti e ricercatori dell'exhibit.
Gli strumenti e le normative per calcolare e monitorare l'impatto di un allestimento.
Soluzioni di eco-desgin per creare allestimenti riadattabili evitando di danneggiare le componenti.
Open call, pubblicazioni scientifiche e libri: una raccolta di articoli e ricerche dal network.
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Franco Albini & Franca Helg – Fiera Campionaria – Sala Nailon Rhodiatoce
Milano – 1955
Design e Innovazione tessile
La sala Rhodiatoce, progettata da Franco Albini e Franca Helg nel 1955 per il Padiglione Montecatini della Fiera campionaria di Milano, rappresenta un esempio significativo di design innovativo dedicato ai prodotti in Nylon e tecnofibre dell’azienda Rhodiatoce.
Questo allestimento è caratterizzato da una leggerezza visiva, evidenziata dalla pianta quadrata che crea un ambiente armonioso e accogliente.
La struttura si distingue per i quattro elementi spiraliformi in tralicci di faggio naturale, che si innalzano verso il soffitto e convergono al centro della sala.
Questi tralicci sostengono veli di Rhodia e tessuti in Nylon, contribuendo a un’atmosfera eterea e dinamica. Le pareti e le nicchie espositive formano un labirinto elicoidale, guidando i visitatori in un percorso di scoperta che stimola curiosità e interesse.
Al centro della sala, un grappolo sospeso di marchi aziendali funge da fulcro dell’esposizione, catturando l’attenzione dei visitatori. Questo elemento evidenzia la varietà dei prodotti e rappresenta simbolicamente l’identità del marchio.
L’allestimento riesce così a coniugare estetica e funzionalità, trasformando lo spazio in un’esperienza immersiva che celebra l’innovazione e la versatilità dei materiali, lasciando un’impronta duratura nella memoria di chi lo visita.
Lo spazio è pensato per essere fruito seguendo l’elica del soffitto con un solo ingresso ed una sola uscita
L’illuminazione è studiata per enfatizzare la leggerezza e la trasparenza dei materiali, creando un’atmosfera eterea e coinvolgente. Luci morbide e diffuse si integrano armoniosamente con i tralicci in faggio naturale e i veli di Nylon, valorizzando le forme architettoniche e guidando lo sguardo dei visitatori attraverso l’esperienza espositiva.
Ricerca di Teresa Settanni per il Laboratorio Exhibit Design (Prof. D.Crippa)Università Iuav di Venezia - Laurea magistrale in Design del prodotto, della comunicazione e degli interni.
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