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DotDotDot – Domus Aurea
Roma – 2021
Evoluzione del Mito
La mostra per il cinquecentenario della morte di Raffaello, curata da Vincenzo Farinella e Alfonsina Russo, si tiene nel suggestivo Parco Archeologico del Colosseo e riprende idealmente un evento precedente del 2020.
Il percorso espositivo racconta l’affascinante evoluzione delle “grottesche”, un genere decorativo iniziato negli anni ’70 del Quattrocento, quando artisti come Pinturicchio e Signorelli scoprirono i segreti decorativi della Domus Aurea.
Successivamente, Raffaello, scendendo nella Domus Aurea nel 1515, rimase incantato da queste decorazioni, incorporandole nelle sue opere e promuovendone così la diffusione in tutta Europa.
Nel Novecento, lo stile grottesco ha conosciuto una rinnovata attenzione, ispirando artisti come Paul Klee e i Surrealisti, che ne hanno reinterpretato le forme.
L’esposizione, progettata con cura dallo studio DotDotDot, si sviluppa attraverso cinque sale, a partire dalla sala Ottagona dove campeggia la scultura dell’Atlante Farnese, circondata da proiezioni di immagini astrologiche.
L’allestimento offre un’esperienza multisensoriale ai visitatori, che possono immergersi nella storia e nel fascino delle grottesche, esplorando il legame tra classicità e modernità.
Vengono create diverse situazioni e punti di vista, in cui le opere assumono significati diversi a seconda di dove vengono guardate.
Il flusso è pensato in base al Codice Sfondo, il visitatore segue quindi la distribuzione delle sale che hannotutte in comune lo spazio centrale, vero fulcro della mostra
L’illuminazione è principalmente naturale e sfrutta la massimo le caratteristiche del Parco Archeologico del Colosseo
Ricerca di Alessandra Neri per il Laboratorio Exhibit Design (Prof. D.Crippa)Università Iuav di Venezia - Laurea magistrale in Design del prodotto, della comunicazione e degli interni.
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