Rodin e la danza

Dotdotdot – Mudec

Milano – 2023

Scultura, Movimento, Danza

La mostra “Rodin e la danza” si distingue per un allestimento scenografico che cattura l’essenza dinamica delle sculture di Auguste Rodin, in particolare la serie “Mouvements de danse”, composta da quindici statuette in terracotta.

Ispirata al processo di frammentazione e incompiutezza che caratterizzava l’approccio creativo dell’artista, l’esposizione ridisegna le sale del museo trasformandole in un ambiente teatrale suggestivo. In questo contesto, luce, oggetti e suoni si intrecciano con le opere, creando un’esperienza immersiva e multisensoriale.

Tessuti fluttuanti e fondali scenici evocano l’energia della danza, ispirata anche a figure come Loïe Fuller e Isadora Duncan.

La luce, che varia tra drammatica e neutra, mette in evidenza la vitalità delle sculture, mentre elementi sonori completano l’atmosfera onirica.

Nell’ultima sezione, il coinvolgimento diretto del pubblico con un videoproiettore amplifica l’interattività, consentendo ai visitatori di sperimentare l’illusione del movimento congelato nello spazio.

L’insieme rende la mostra non solo un tributo alla danza, ma anche un’esplorazione del dialogo profondo tra arte, corpo e movimento.

Codici dell’allestimento

Vista assonometrica dell’allestimento

Dettagli allestimento

Componenti allestimento

Principali fasci luminosi

Credits

Ricerca di Giorgia Marialaura Iunnelli per il Laboratorio Exhibit Design (Prof. D.Crippa)
Università Iuav di Venezia‭ ‬- Laurea magistrale in Design del prodotto‭, ‬della comunicazione e degli interni.