Sezione tessili alla VI Triennale

Luciano Baldessari – VI Triennale di Milano

Milano – 1936

Eleganza in Movimento

Nel 1936, alla VI Triennale di Milano, l’architetto Luciano Baldessari fu scelto per progettare la sezione tessile della manifestazione, un incarico che gli consentì di esprimere la propria visione razionalista attraverso un allestimento semplice, innovativo e altamente scenografico. Baldessari realizzò una disposizione lineare ed elegante, basata su strutture curve ed essenziali, sulle quali i tessuti si rivelavano come veri protagonisti dello spazio espositivo.

Le stoffe, sospese dall’alto, scendevano a terra in drappeggi studiati con estrema cura, che conferivano movimento e leggerezza, amplificando la fluidità naturale dei materiali. L’allestimento era concepito per stimolare l’osservatore a cogliere non solo la bellezza visiva dei tessuti, ma anche la loro qualità tattile e dinamica.

A pochi centimetri dal suolo, una passerella accompagnava i visitatori lungo l’intera esposizione, offrendo una visuale privilegiata e ravvicinata dei drappeggi, permettendo una contemplazione più intima e partecipativa. Questo percorso immersivo rafforzava la connessione tra il pubblico e le opere esposte, incoraggiando una riflessione sull’armonia tra spazio, forma e materia. L’evento segnò un momento di svolta per la Triennale e contribuì a consolidare un nuovo linguaggio estetico e culturale che avrebbe avuto un impatto duraturo sulla scena artistica e architettonica italiana.

Codici dell’allestimento

Principali componenti dell’allestimento

Principali fasci luminosi

L’illuminazione è prettamente naturale date le vetrate che delineano lo spazio della mostra. Per aumentarne la drammaticità sono poste delle luci a soffitto che illuminano in modo più deciso le strutture e i tessuti, creando effetti di chiaroscuro e di riflessi.

Credits

Ricerca di Luca Lovisa per il Laboratorio Exhibit Design (Prof. D.Crippa)
Università Iuav di Venezia‭ ‬- Laurea magistrale in Design del prodotto‭, ‬della comunicazione e degli interni.