CRITERI AMBIENTALI MINIMI PER EVENTI

PIANO D’AZIONE NAZIONALE SUL GREEN PUBLIC PROCUREMENT (PANGPP)

2022

CAM Eventi: Linee Guida per una Gestione Sostenibile degli Eventi

Oggi, parlare di sostenibilità significa affrontare le sfide del futuro non solo in termini ambientali, ma anche economici e sociali. Recentemente, è emersa la necessità di aggiungere un quarto pilastro a questa triade: la cultura. Nel documento “Culture: Fourth Pillar of Sustainable Development” del 2010, l’Agenda 21 per la I Criteri Ambientali Minimi (CAM) per gli eventi rappresentano una pietra miliare nel panorama delle politiche di sostenibilità italiane e internazionali. Introdotti ufficialmente nel 2020, questi criteri sono stati sviluppati nell’ambito delle strategie di Green Public Procurement (GPP), che mirano a promuovere l’adozione di pratiche ecocompatibili e sostenibili negli acquisti pubblici.

L’obiettivo principale dei CAM è quello di ridurre al minimo l’impatto ambientale in tutte le fasi dell’organizzazione di un evento, che si tratti di manifestazioni pubbliche o private, grandi o piccole. Essi forniscono indicazioni pratiche e standard dettagliati per ridurre le emissioni di CO2, ottimizzare la gestione dei rifiuti, favorire l’uso di energie rinnovabili e promuovere comportamenti responsabili tra i partecipanti. In particolare, i CAM si rivolgono agli enti pubblici, che sono obbligati ad adottare tali criteri nelle loro attività di procurement, ma possono essere applicati anche da organizzazioni private, istituzioni culturali, aziende e professionisti che desiderano rendere più sostenibile la gestione di eventi. Questa iniziativa non si limita al solo miglioramento dell’efficienza operativa, ma intende sensibilizzare il settore degli eventi verso la responsabilità ambientale e promuovere un modello di sviluppo più sostenibile e rispettoso delle risorse naturali.

L’importanza dei CAM risiede nel loro approccio completo e integrato, che prende in considerazione tutti gli aspetti della sostenibilità ambientale durante la pianificazione e realizzazione degli eventi. Dagli allestimenti alla gestione dell’energia, dalla mobilità dei partecipanti alla gestione dei rifiuti e al catering sostenibile, questi criteri forniscono una guida precisa per ogni fase del processo organizzativo. Grazie all’adozione di queste pratiche, gli eventi possono trasformarsi in veri e propri esempi di buone pratiche ambientali, capaci di sensibilizzare non solo gli organizzatori ma anche il pubblico e i fornitori, verso un futuro più sostenibile. La crescente adozione dei CAM dimostra come, oggi più che mai, la sostenibilità non sia solo un’opzione, ma una necessità impellente per il benessere del pianeta e delle future generazioni.

Linee Guida per una Gestione Sostenibile degli Eventi: Rifiuti, Energia, Mobilità e Oltre

1. Gestione dei rifiuti
La gestione sostenibile dei rifiuti è una componente essenziale dei CAM. Gli organizzatori devono prevedere sistemi efficienti di raccolta differenziata, favorendo il riutilizzo e il riciclo dei materiali utilizzati durante l’evento. È essenziale ridurre al minimo i rifiuti non riciclabili, adottando soluzioni come l’uso di stoviglie riutilizzabili o biodegradabili e incoraggiando l’uso di contenitori per il compostaggio degli scarti alimentari. Gli imballaggi devono essere ridotti e, quando indispensabili, dovrebbero essere scelti materiali riciclati o facilmente riciclabili. L’obiettivo è quello di minimizzare la quantità di rifiuti destinati alla discarica.

2. Efficienza energetica
L’energia utilizzata per alimentare gli impianti, illuminare gli spazi e gestire le tecnologie deve provenire preferibilmente da fonti rinnovabili, come l’energia solare, eolica o idroelettrica. È fondamentale ridurre i consumi energetici con l’adozione di sistemi di illuminazione a LED e apparecchiature a basso consumo. Si suggerisce di monitorare i consumi energetici dell’evento e di utilizzare tecnologie che migliorino l’efficienza energetica, ad esempio con l’installazione di sensori per l’illuminazione e per il riscaldamento/raffreddamento. Ove possibile, gli eventi dovrebbero essere progettati per sfruttare al massimo la luce naturale e ridurre il fabbisogno energetico.

3. Mobilità sostenibile
Un aspetto cruciale per ridurre l’impatto ambientale di un evento è la gestione della mobilità. I CAM incoraggiano l’adozione di mezzi di trasporto a basso impatto ambientale, come il trasporto pubblico, la mobilità elettrica, il car sharing e il bike sharing. Gli organizzatori dovrebbero mettere a disposizione dei partecipanti informazioni su come raggiungere il luogo dell’evento utilizzando mezzi pubblici o, se possibile, organizzare navette collettive. L’obiettivo è ridurre le emissioni di CO2 legate agli spostamenti, incentivando forme di trasporto collettivo e a emissioni zero. Anche l’uso di parcheggi per biciclette è una buona pratica raccomandata dai CAM.

4. Catering sostenibile
Il servizio di ristorazione deve basarsi su criteri di sostenibilità, privilegiando prodotti biologicilocali e a filiera cortaper ridurre le emissioni legate alla produzione e al trasporto degli alimenti. Gli eventi devono limitare l’uso di plastica monouso, optando per stoviglie e posate riutilizzabili o compostabili. È importante anche minimizzare gli sprechi alimentari attraverso una gestione ottimale delle quantità e prevedendo il compostaggio degli scarti. Promuovere l’uso di prodotti certificati, come Fair Trade o con certificazione ambientale, aiuta a ridurre l’impatto ambientale del catering.

5. Materiali e forniture
I materiali impiegati per l’organizzazione di un evento, inclusi allestimenti, arredi, gadget e materiali promozionali, devono essere preferibilmente riciclatiriutilizzabili o provenienti da fonti sostenibili. Gli organizzatori devono privilegiare l’utilizzo di materiali a basso impatto, come carta riciclata o plastica biodegradabile, e ridurre l’uso di materiali tossici o non riciclabili. Inoltre, i fornitori scelti per l’evento dovrebbero rispettare criteri ambientali certificati. Questa attenzione non solo riduce i rifiuti, ma promuove anche un’economia circolare.

6. Comunicazione e sensibilizzazione
I CAM prevedono che gli organizzatori di eventi sensibilizzino i partecipanti sulle azioni sostenibili messe in atto e li incoraggino a contribuire in prima persona. Gli eventi dovrebbero includere una componente di educazione ambientale, informando il pubblico su come ridurre il proprio impatto, dalla gestione dei rifiuti alle scelte di trasporto. La comunicazione digitale può essere utilizzata per ridurre il consumo di carta, mentre il messaggio di sostenibilità deve essere centrale in tutte le fasi della comunicazione pre, durante e post-evento.

Concluisoni

In conclusione, l’adozione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) per gli eventi rappresenta un passo decisivo verso la riduzione degli impatti ambientali nel settore degli eventi, favorendo un cambiamento positivo che abbraccia diversi ambiti cruciali. Gli eventi, siano essi di natura pubblica o privata, tradizionalmente possono generare un impatto considerevole sull’ambiente, sia per il consumo di risorse che per la produzione di rifiuti. L’introduzione dei CAM nel 2020 ha segnato un cambiamento culturale importante, rivolgendosi principalmente agli enti pubblici, che hanno l’obbligo di integrare questi criteri nelle loro procedure di acquisto e organizzazione. Tuttavia, il loro valore si estende anche a tutte le realtà private e del terzo settore che desiderano intraprendere un percorso di sostenibilità nelle proprie attività.

Uno degli aspetti più rilevanti dei CAM è la loro capacità di fornire linee guida chiare e pratiche per ogni fase della gestione di un evento, permettendo di affrontare in modo concreto i problemi legati alla sostenibilità. Ad esempio, la gestione dei rifiuti, spesso una delle problematiche maggiori durante eventi di grande portata, viene affrontata promuovendo l’uso di materiali riciclabili, l’adozione di stoviglie riutilizzabili e una raccolta differenziata efficiente. Un altro ambito cruciale è l’efficienza energetica: gli eventi possono richiedere grandi quantità di energia per l’illuminazione, i sistemi audiovisivi e la climatizzazione. I CAM incentivano l’uso di fonti di energia rinnovabile e l’adozione di tecnologie efficienti, come i sistemi a LED e i sensori di movimento, per ridurre il consumo energetico e minimizzare le emissioni di CO2.

Anche la mobilità sostenibile svolge un ruolo chiave. L’incentivazione dell’uso di trasporti pubblici, mezzi condivisi o a basse emissioni di carbonio permette di ridurre significativamente l’impatto legato agli spostamenti di partecipanti, fornitori e organizzatori. Gli eventi sostenibili, inoltre, devono considerare attentamente il catering, promuovendo alimenti a filiera corta, biologici e riducendo al minimo l’uso di plastica monouso, a favore di materiali compostabili o riutilizzabili.

Infine, i CAM offrono una visione più ampia della sostenibilità, comprendendo anche la comunicazione e la sensibilizzazione ambientale. Ogni evento può diventare una piattaforma per educare e coinvolgere i partecipanti, incoraggiando un cambiamento di comportamento che può estendersi oltre l’evento stesso. Gli organizzatori sono chiamati a promuovere la consapevolezza ambientale, sia attraverso messaggi chiari che mediante pratiche concrete come la riduzione del consumo di carta e l’uso di strumenti digitali.

In sintesi, l’applicazione dei CAM rappresenta non solo un’opportunità per ridurre l’impatto ambientale, ma anche un’occasione per trasformare gli eventi in motori di cambiamento culturale e sociale. Adottando queste linee guida, le organizzazioni possono dare un esempio tangibile di come sia possibile organizzare eventi rispettosi dell’ambiente, contribuendo attivamente alla lotta contro il cambiamento climatico. Promuovere eventi sostenibili è non solo un dovere morale, ma una scelta strategica che migliora l’immagine e la credibilità degli organizzatori, rendendo gli eventi stessi un veicolo di diffusione di valori positivi, fondamentali per affrontare le sfide ambientali del futuro.

Documento ufficiale CAM Eventi

Credits

Green Public Procurement (GPP) – Criteri Ambientali Minimi

Direzione generale sostenibilità dei prodotti e dei consumi (SPC)