Ecoframes: i sistemi dell’exhibit design

Cluster NSBVN – Sustainable Exhibit

Venezia, Palazzo Badoer – 2025

Il secondo Convegno NSBVN – Sustainable Exhibit

Il centro studi CTRL + J(UNK) LAB e il Cluster NSBVN – Sustainable Exhibit dell’Università Iuav di Venezia invitano le imprese a due giornate dedicate all’innovazione sostenibile nel design dei materiali e dei prodotti e nell’exhibit design. Obiettivo degli incontri è la creazione e il rafforzamento delle reti territoriali e delle sinergie industriali, trasformando la circolarità in un vantaggio competitivo.

L’incontro di venerdì 24 ottobre 2025 con il Cluster NSBVN – Sustainable Exhibit propone al mattino interventi istituzionali e professionali dedicati alla sostenibilità del settore allestitivo, e nel pomeriggio un focus group volto a delineare linee guida
per una normativa CAM dedicata al comparto espositivo.

La seconda edizione del Convegno NSBVN – Sustainable Exhibit, inserita nella rassegna Ecoframes, ha riunito accademia, associazioni di categoria, imprese e istituzioni per mettere a fuoco strumenti e pratiche della transizione sostenibile nel settore espositivo. In apertura, Davide Crippa (IUAV) ha inquadrato obiettivi e traiettorie del Cluster NSBVN, annunciando l’avvio, in collaborazione con Regione Veneto, di un Osservatorio permanente sulle architetture temporanee e sul sistema espositivo. A seguire, i contributi istituzionali di AEFI (Loredana Sarti) e IDEA (Luisa Pandolfi) hanno richiamato il peso del comparto fieristico, la qualificazione della professione e l’esigenza di passare da dichiarazioni “green” a qualità progettuale misurabile. Veritas (Alessandro Bassi) ha presentato dati e filiere della raccolta nell’area metropolitana di Venezia, evidenziando la necessità di tracciabilità e coordinamento dei flussi generati da mostre ed eventi.

La sessione è proseguita con prospettive operative: Università di Ferrara (Eleonora Trivellin) ha mostrato come la “ricerca didattica” trasformi materiali di scarto in prototipi e linee guida; Alessandro Colombo / IDEA ha illustrato sistemi modulari e smontabili (dalla mostra su Pier Luigi Nervi al “Modulo d’Oro”) come infrastrutture di riuso e durata; Santarcangelo Festival (Marta Lovato) ha presentato Presente Sostenibile e la piattaforma Circolare per prestiti e acquisti condivisi tra organizzazioni culturali. Il dibattito ha insistito su quattro nodi: programmare i tempi (progetto, cantiere, smontaggi) per abilitare riuso e sicurezza; introdurre strumenti condivisi di calendario e tracciabilità; distinguere tra CAM per beni e CAM per servizi (allestimenti “chiavi in mano”); adottare metriche leggere (check-list su percentuali di riuso, modularità, disassemblabilità, masse e chilometri). In chiusura della mattinata è stata presentata la Collana editoriale “Sustainable Exhibit” (formato cartaceo IT / digitale open access EN), strumento di disseminazione che raccoglie ricerche, sperimentazioni e buone pratiche del Cluster.

Nel pomeriggio i partecipanti hanno visitato la mostra “Sources & Resources”, allestita negli spazi di Palazzo Badoer e curata dal gruppo di ricerca NSBVN. L’esposizione, composta da prototipi, video e materiali di documentazione, ha offerto una lettura tangibile dei processi di riuso e rigenerazione dei materiali di scarto provenienti da mostre ed eventi.

La mostra ha rappresentato una tappa centrale della giornata, mostrando come il principio di circolarità possa diventare linguaggio progettuale, e non solo vincolo tecnico: le strutture, leggere e modulari, sono state realizzate interamente con materiali recuperati e riadattabili a future configurazioni.

A seguire si è svolto il focus group “Verso i CAM Allestimenti” coordinato da Crippa, l’incontro ha approfondito le principali questioni emerse durante la giornata: la definizione di criteri tecnici proporzionati alle diverse scale operative, la distinzione tra filiere produttive e di servizio, e la necessità di strumenti condivisi di valutazione e rendicontazione.

Si è discusso di abachi parametrici dei materiali, di schede di autovalutazione come strumento pratico per gli operatori e di criteri premianti per durabilità e multi-ciclo. Altri interventi hanno proposto di includere nel documento finale anche aspetti di comunicazione e sostenibilità sociale, legati ai tempi di lavoro e alla sicurezza.

Il focus group si è concluso con l’impegno condiviso di procedere a una revisione del documento “CAM Allestimenti” e di avviare tre casi pilota (fiera, museo, festival) per testarne l’applicazione in contesti reali.

La giornata ha confermato il ruolo del Cluster NSBVN come rete di ricerca e cooperazione nazionale, capace di unire conoscenze accademiche, competenze professionali e politiche pubbliche.

Attraverso il confronto tra esperienze e prospettive, il convegno ha mostrato come la sostenibilità nell’exhibit design richieda non solo innovazioni tecniche ma una nuova cultura del progetto, fondata sulla collaborazione e sulla responsabilità condivisa.

I prossimi passi saranno dedicati alla stesura definitiva del documento CAM Allestimenti e alla costruzione di strumenti operativi a supporto di un settore che si sta trasformando in laboratorio di sperimentazione per la transizione ecologica.

Sources & Resources. Fonti e risorse.

La mostra Sources & Resources. Fonti e risorse. Orizzonti, origini, scenari del lavoro dei designer si inserisce nel ciclo di iniziative Iuav@work, in occasione della Biennale di Architettura 2025, Intelligens. Natural. Articial. Collective, curata da Carlo Ratti. L’esposizione offre un’occasione per riflettere sul lavoro dei designer, focalizzando l’attenzione sul ruolo delle fonti e sulle opportunità offerte dalle risorse che ne alimentano pratiche, competenze e saperi progettuali. Le fonti attivano processi e generano conoscenza; le risorse plasmano la progettualità. Insieme, delineano l’orizzonte della ricerca e del design, di cui sono origine e risultato, matrice e manifestazione. Ai designer spetta il compito di ripensare il rapporto con l’esistente, superando modelli lineari ed estrattivi per esplorare fonti alternative, rigenerare risorse e immaginare scenari inediti per la conoscenza, la società, l’economia, così come per la convivenza umana e le relazioni interspecie. I materiali raccolti sono stati organizzati in tre categorie, ciascuna accompagnata da parole chiave che ne inquadrano i temi, gli argomenti e i contenuti: Fonti e risorse come esiti e prodotti del design e della ricerca; Fonti e risorse come materia, materiali e contesti del progetto; Fonti e risorse teoriche, metodologiche e storico-critiche. Sources & Resources si presenta come un laboratorio di studio e sperimentazione, in dialogo con le sfide del presente. Propone una riflessione critica sulle radici del pensiero progettuale, un approfondimento dei suoi fondamenti teorici, metodologici e pedagogici, una rilettura delle sue storie, e un’esplorazione delle risorse conoscitive, promuovendo la costruzione di alleanze disciplinari inedite e trasversali.

Credits

Comitato scientifico
Pietro Costa, Davide Crippa Raffaella Fagnoni, Daniela D’Avanzo, Ileana Ippolito, Annapaola Vacanti, Gianfranco Vasselli