Towards Energy Sustainability in the Digital Realm

PAD – Humanizing Energy

Milano – 2024

Towards Energy Sustainability in the Digital Realm. A Compass of Strategies between Natural and Artificial Intelligence

La digitalizzazione, pur essendo percepita come immateriale, ha un impatto ambientale significativo, soprattutto in termini di consumo energetico. Per promuovere la sostenibilità, è necessario sviluppare strategie che incoraggiano cambiamenti comportamentali a lungo termine. L’articolo esplora soluzioni per ridurre l’energia digitale, distinguendo tra l’uso dell’intelligenza artificiale (AI) per ottimizzare l’efficienza e l’intelligenza naturale (NI) per ripensare i paradigmi di consumo. Le principali strategie di design proposte sono: ridurre le attività digitali attraverso alternative low-tech o analogiche, adattare le risorse in base alla disponibilità energetica e sostituire le tecnologie tradizionali con soluzioni bio-based.

Un elemento chiave è il concetto di “sobrietà per design”, che promuove il risparmio energetico e la conservazione delle risorse, influenzando la progettazione di beni digitali. AI e NI sono esplorati come approcci complementari per realizzare artefatti digitali più sostenibili. La sostenibilità digitale può essere raggiunta anche con design minimalisti, che riducono il consumo, e con l’adozione di energie rinnovabili come il solare.

Il Low-Tech Magazine adotta un approccio minimalista, utilizzando energia solare e indicatori di batteria per segnalare la disponibilità energetica, ponendo l’accento sull’importanza di considerare le specificità locali nel design delle infrastrutture digitali. Anche Branch Magazine utilizza AI e NI per adattare il contenuto alle condizioni energetiche. Un altro esempio, Solar Protocol, usa la NI per ottimizzare il traffico dei dati indirizzandolo verso i server più esposti al sole, ma affronta difficoltà in aree con energia solare incostante.

Infine, l’adozione di soluzioni biologicamente ispirate, come FlavoMetrics, che simula il comportamento dei microrganismi, e Dots project, che visualizza l’inquinamento atmosferico, rappresenta un cambio di paradigma verso un design più in armonia con la natura. In conclusione, il design deve evolvere per creare sistemi digitali sostenibili, riducendo l’impatto ambientale e favorendo l’adozione di pratiche più responsabili ed efficienti dal punto di vista energetico.

Credits

Autori Paper


Annapaola Vacanti
Università Iuav di Venezia

Raffaella Fagnoni
Università Iuav di Venezia

Michele De Chirico
Università Iuav di Venezia

Carmelo Leonardi
Università Iuav di Venezia

Ami Licaj
Università degli Studi di Firenze

Giuseppe Lotti
Università degli Studi di Firenze

Manfredi Sottani
Università degli Studi di Firenze

Editore

PAD
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Publisher
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