50 Manga Chairs

Nendo

2016

Leggerezza concettuale e solidità tecnica

In occasione del Fuorisalone 2016, lo studio giapponese Nendo ha presentato ‘50 Manga Chairs’, allestendo il Chiostro Minore di San Simpliciano a Milano con cinquanta sedie ispirate alla cultura dei manga. Ogni sedia incorpora un elemento simbolico che richiama l’estetica e la narrativa visiva di questo linguaggio grafico giapponese.

L’allestimento si inserisce volutamente in contrasto con il contesto storico del chiostro: le sedute sono collocate su una pedana sopraelevata rivestita di moquette bianca, mentre il percorso visitabile e i pannelli perimetrali sono rivestiti in moquette nera, creando un forte gioco di contrasti tra superficie chiara e scura, antico e contemporaneo.

Un elemento centrale dell’allestimento è proprio il pavimento sopraelevato, scelto per dare risalto alle sedute e per creare una piattaforma scenografica che le isola visivamente dal contesto. L’analisi tecnica di questa soluzione ha permesso di approfondire le caratteristiche strutturali e funzionali delle pavimentazioni sopraelevate, scelte per la loro capacità di sostenere carichi elevati e per la facilità di posa e smontaggio.

Questi pavimenti trovano applicazione non solo negli allestimenti temporanei, ma anche in spazi lavorativi e pubblici, grazie alla loro versatilità e sostenibilità — un valore centrale nel Laboratorio di Exhibit. Studiare la struttura e i materiali utilizzati (generalmente telai metallici e pannelli modulari) ha fatto emergere quanto sia importante, nella progettazione, il dialogo tra visione concettuale e realizzazione pratica.

Da questo approfondimento risulta chiaro come la conoscenza dei dettagli costruttivi consenta di progettare in modo più consapevole. La coerenza tra l’idea creativa e la sua realizzazione tecnica è ciò che rende un allestimento realmente efficace e capace di emozionare senza rinunciare alla funzionalità e alla sostenibilità.

Dettagli tecnici

Galleria immagini

Credits


Ricerca TOCC – Digitale della Società Social Factory e condotta dal gruppo di lavoro Politecnico di Milano, Clister NSBVN – Sustainable Exhibit e Ideas Srl.