HOMO FABER – Next of Europe | espositore a parete

Stefano Boeri Interiors

2022

Leggerezza e modularità per celebrare l’artigianato europeo

Per la mostra Next of Europe, all’interno di Homo Faber 2022, Stefano Boeri e Jean Blanchaert hanno ideato un allestimento capace di raccontare la ricchezza dell’artigianato europeo attraverso un linguaggio contemporaneo, semplice e accessibile.

Lo spazio espositivo si configura come un grande cabinet de curiosités, costruito attorno a un sistema di scaffalature modulari che riveste interamente le pareti. Questi scaffali, progettati con moduli di forme standardizzate (quadrati e rettangoli) ripetuti in modo ritmico, ospitano oggetti unici provenienti da diversi Paesi europei. Ogni oggetto ha il suo spazio dedicato, evitando sovraccarichi visivi e guidando il visitatore lungo un percorso chiaro e ordinato.

Il sistema costruttivo è ispirato ai mobili modulari, basato su pannelli leggeri in particelle di legno riciclato e struttura interna a nido d’ape, uniti da perni in legno e viti di bloccaggio invisibili. Questa soluzione garantisce facilità di montaggio, smontaggio e trasporto, oltre a conferire un aspetto pulito e minimale all’allestimento. La presenza di piccoli distanziatori tra i piani assicura la stabilità della struttura e una distribuzione omogenea del peso.

L’illuminazione e le finiture chiare contribuiscono a rendere l’ambiente arioso e accogliente, nonostante l’imponenza delle scaffalature. L’allestimento riesce così a creare uno spazio armonioso e funzionale, capace di esaltare la qualità dei materiali, la manualità e il sapere artigianale europeo in un dialogo equilibrato tra tradizione, innovazione e sostenibilità.

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Ricerca TOCC – Digitale della Società Social Factory e condotta dal gruppo di lavoro Politecnico di Milano, Clister NSBVN – Sustainable Exhibit e Ideas Srl.