Un percorso per la formazione della figura dell'eco-allestitore tenuto da ricercatori e professionisti.
Una "controstoria" dell'esporre che analizza e rilegge gli allestimenti in ottica di sostenibilità.
Gli aggiornamenti sulle ricerche attualmente svolte da aziende, enti, progettisti e ricercatori dell'exhibit.
Gli strumenti e le normative per calcolare e monitorare l'impatto di un allestimento.
Soluzioni di eco-desgin per creare allestimenti riadattabili evitando di danneggiare le componenti.
Open call, pubblicazioni scientifiche e libri: una raccolta di articoli e ricerche dal network.
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Cino Zucchi
2014
Ripensare lo Spazio Espositivo
Il Padiglione Italia all’Arsenale si configura come un percorso narrativo che unisce storia, innovazione e paesaggio. L’esterno accoglie i visitatori con un giardino e una grande seduta metallica, mentre l’ingresso, segnato da un portale in metallo, crea un dialogo tra passato e presente.
All’interno, la mostra esplora il rapporto tra architettura e vita quotidiana attraverso sezioni tematiche: i paesaggi abitati, le Cartoline dal mondo, che raccontano la modernità italiana in un contesto internazionale, e un approfondimento sull’evoluzione del paesaggio italiano. Un focus particolare è dedicato a Milano, analizzando il suo sviluppo urbano tra tradizione e innovazione.
L’allestimento si caratterizza per strutture prismatiche di diverse forme e altezze, che evocano la stratificazione del paesaggio urbano. Un elemento chiave della scenografia è l’uso dei copricavi in lamiera piegata, disposti in modo da richiamare la ramificazione di un albero. Oltre alla funzione pratica di protezione dei cavi, questi elementi diventano parte integrante dell’estetica dello spazio, guidando il percorso del visitatore e arricchendo la narrazione visiva.
L’analisi dell’allestimento dimostra come anche i dettagli tecnici possano acquisire valore estetico e funzionale se integrati consapevolmente nel progetto espositivo. L’approccio progettuale di Cino Zucchi trasforma un elemento apparentemente secondario in un dispositivo scenografico, sottolineando l’importanza di osservare lo spazio con una prospettiva attenta e creativa.
Ricerca TOCC – Digitale della Società Social Factory e condotta dal gruppo di lavoro Politecnico di Milano, Clister NSBVN – Sustainable Exhibit e Ideas Srl.
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