Padiglione Italia – TELECOM ‘79

Achille Castiglioni

1979

Design modulare e funzionalità

Nel 1979, l’Italia partecipa all’esposizione Telecom di Ginevra con un padiglione progettato da Achille Castiglioni, che accoglie 33 aziende del settore delle telecomunicazioni. L’obiettivo è creare un ambiente unitario che restituisca un’immagine omogenea delle diverse realtà espositive. Per farlo, Castiglioni adotta un sistema modulare sospeso, basato su una rete quadrata (2×2 m) di canalizzazioni elettriche BTicino, collocata a 4,1 m dal suolo e fissata al soffitto tramite una tensostruttura. Questa struttura integra gli impianti elettrici e telefonici e funge da supporto per le apparecchiature e i pannelli espositivi.

L’accesso al padiglione avviene attraverso un ingresso triangolare al centro di una parete metallica policroma, visibile dall’atrio della fiera. All’interno, un pannello retroilluminato di Max Huber illustra le principali connessioni internazionali dell’Italia. I pannelli divisori, sospesi alla struttura, assumono diverse funzioni: alcuni in tessuto ignifugo creano separazioni leggere, altri fungono da supporti didattici con fotografie applicate su lastre di alluminio anodizzato, mentre le insegne aziendali serigrafate su rete trasparente sembrano fluttuare nell’aria.

L’uso strategico della modularità e della sospensione garantisce leggerezza visiva, flessibilità e facilità di montaggio. La struttura non solo organizza lo spazio, ma risolve anche le esigenze tecniche ed espositive in modo integrato. Questo approccio dimostra come un vincolo progettuale possa trasformarsi in un’opportunità, dando vita a una soluzione elegante, razionale e senza tempo, in perfetta sintonia con la filosofia di Castiglioni.

Dettagli tecnici

Credits


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