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DotDotDot
2021
Un percorso immersivo
La mostra, curata da Vincenzo Farinella e Alfonsina Russo e promossa dal Parco Archeologico del Colosseo, celebra il cinquecentenario di Raffaello Sanzio e approfondisce il legame tra la riscoperta delle grottesche della Domus Aurea e la loro influenza sull’arte rinascimentale e moderna. Il percorso espositivo esplora come artisti del Quattrocento, tra cui Pinturicchio e Signorelli, abbiano riportato alla luce questi straordinari decori, influenzando profondamente Raffaello e, successivamente, artisti del Novecento come Klee e Calder.
Progettata dallo studio Dotdotdot, la mostra offre un’esperienza multisensoriale che immerge il visitatore nella storia delle grottesche. Il percorso si apre nella Sala Ottagona, dove la statua dell’Atlante Farnese dialoga con suggestive proiezioni astrologiche, per poi svilupparsi in cinque sale tematiche arricchite da installazioni interattive e ricostruzioni digitali.
Due elementi chiave dell’allestimento hanno avuto un ruolo centrale nell’esperienza immersiva della mostra: la teca espositiva del Laocoonte e il pannello per le videoproiezioni. La teca è stata progettata per valorizzare il celebre Gruppo del Laocoonte attraverso un’illuminazione studiata e un sistema di controllo ambientale, proteggendo l’opera e al tempo stesso enfatizzandone il valore storico e artistico. Il pannello per le videoproiezioni, invece, ha reso possibile la visualizzazione delle grottesche della Domus Aurea e del loro impatto sulla decorazione rinascimentale, permettendo ai visitatori di percepire la continuità tra arte antica e moderna.
Questa esposizione rappresenta un ponte tra passato e presente, trasformando la visita in un viaggio visivo e narrativo che restituisce tutta la potenza evocativa delle grottesche e della loro influenza sulla storia dell’arte.
Ricerca TOCC – Digitale della Società Social Factory e condotta dal gruppo di lavoro Politecnico di Milano, Clister NSBVN – Sustainable Exhibit e Ideas Srl.
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