Raffaello e la Domus Aurea | seduta

DotDotDot

2021

Tecnologia e poesia visiva

In occasione delle celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Raffaello, la Domus Aurea ha ospitato un’esposizione immersiva dedicata alla riscoperta della pittura antica, ritrovata nelle “grotte” delle rovine dell’imperatore Nerone. La mostra, curata da Vincenzo Farinella e Alfonsina Russo con il supporto di Electa, ha visto lo studio Dotdotdot progettare un allestimento multisensoriale in cui immagini, suoni e interazioni accompagnavano il visitatore.

Il cuore dell’allestimento era la Sala Ottagona, dove una suggestiva videoproiezione rotante di mappe celesti illuminava la cupola, dialogando con la presenza monumentale dell’Atlante Farnese. Al centro della sala, una grande seduta circolare permetteva al pubblico di sdraiarsi o sedersi, favorendo un’osservazione contemplativa delle proiezioni.

Dal punto di vista tecnico, gran parte degli elementi strutturali della seduta — aste portanti, dettagli metallici e giunti — sono stati realizzati su misura o adattati con la collaborazione di artigiani specializzati. Alcuni componenti standard, come i rivetti e i ganci fermagrigliato in acciaio inox, sono stati selezionati per la loro affidabilità e reperibilità, provenendo da fornitori specializzati nel settore edilizio e della lavorazione dei metalli. L’insieme restituisce un equilibrio tra precisione tecnica e resa poetica dello spazio.

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