Tires/Viscose, Andrè Kertèsz

Francesco Librizzi

2019

Un nuovo sguardo sulla fotografia

L’esposizione Tires si distingue per un allestimento che rompe con le modalità tradizionali di fruizione delle immagini fotografiche. Al centro della mostra vi sono gli scatti di André Kertész, realizzati in America nel 1944 per due reportage, ma il modo in cui questi vengono presentati al pubblico è ciò che rende l’esperienza unica. Le fotografie, anziché essere appese alle pareti della galleria, sono sostenute dal basso e appoggiate a una struttura espositiva, costringendo il visitatore a modificare il proprio approccio visivo e a interagire in maniera più consapevole con le opere.

Questa scelta progettuale nasce dalla volontà di mettere in discussione lo spazio espositivo convenzionale, alterando la percezione automatica delle immagini e restituendo loro una dimensione più intima e riflessiva. L’allestimento diventa così parte integrante della narrazione, ponendo l’osservatore in una condizione di maggiore attenzione e coinvolgimento.

La mostra Tires si inserisce all’interno di Foto/Industria 2019, quarta edizione della Biennale dedicata alla fotografia industriale, che raccoglie i lavori di grandi maestri della fotografia, artisti contemporanei e giovani talenti internazionali. L’evento offre una panoramica sulle diverse tecniche fotografiche, dalle più classiche alle sperimentazioni più innovative, proponendo un dialogo tra passato e presente attraverso immagini che fanno ormai parte di un patrimonio visivo condiviso.

Con il suo approccio curatoriale originale, Tires non solo valorizza l’opera di Kertész, ma invita anche a riflettere sul rapporto tra fotografia, spazio espositivo e modalità di fruizione, trasformando la visita in un’esperienza attiva e immersiva.

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